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Nel 1996, mentre Nashi è in giro per la città, Jyoti si imbatte in una fiera di cammelli che sta avendo inizio appena oltre le ultime case...
"JYOTI L'ITALIANO INNAMORATO DELLA VITA RABARI
Jaisalmer, 30 Novembre 1996
Nella piana di Dedansar ha avuto inizio la 'Fiera di cammelli di Jaisalmer 96' e nel giorno dell'inaugurazione tutte le persone presenti per l'occasione sono rimaste sorprese quando è lì giunto uno straniero in vesti rabari.
Il cittadino italiano Jyoti dall'Italia, in abbigliamento rabari dal turbante rosso...
Appena per saperne di più, telecronisti e fotografi gli si sono rivolti in inglese, egli ha risposto in indi sorprendendo ulteriormente tutti. L'italiano Jyoti ha detto di come essendo molto preso dalla cultura indiana e dalla vita rabari, viene in India regolarmente da diciassette anni.
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Quando gli è stato chiesto come mai, essendo un disegnatore di un paese progredito è giunto a scegliere una vita talmente disagiata, egli rispondendo – Yha dil ki bat he, dimag ki nahi– (è una questione di cuore, non di testa) ha lasciato tutti senza parole.
A questo punto l'italiano Jyoti, invitato a partecipare alla competizione di chi si avvolge meglio il turbante, piazzatosi [tra gli indiani] al terzo posto, ha ampiamente dimostrando quanto davvero avesse fatto propria l'abilità dei Rabari stessi... "
((lib.trad.: quotidiano locale MARU MAHIMA)
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1997: Jyoti e Nashi, nuovamente a Jaisalmer, sono invitati a un incontro organizzato dal comune rivolto a sensibilizzare le donne a una maggiore partecipazione sociale, attenzione alla salute, all'istruzione, e a denunciare le violenze...
Nashi, rivolgendosi alla platea di donne, sottolinea l'importanza dell'istruzione nel rispetto della propria cultura e tradizione, aspetto fondamentale per non perder le proprie radici.
La stampa locale sottolinea tale intervento e la coppia è invitata al successivo ‘Desert Festival’. |
Jyoti e Nashi aprono la sfilata inaugurante il ‘Desert Festival’ 1998 col contingente cammellato della ‘Guardia di Confine’.
In questa occasione sono premiati da Rajyapal B. Bhagat, Governatore del Rajasthan, intervistati da Shripal Shaktawat per la rivista politicoculturale |
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indiana 'Maya', e invitati al 'Camel Festival 99' di Bikaner, dal Vicedirettore del Turismo del Rajasthan Rajendra Singh Shekhawat. |
Bikaner 1999-2000
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Alla vigilia del ‘Camel Festival’ Jyoti e Nashi, presso i locali degli ‘Archivi di Stato’ di Bikaner, inaugurano l'esibizione sulla vita e il lavoro dell'indianologo italiano Dr. L.P. Tessitori (Udine 1887 - Bikaner 1919).
www.tessitori.org |
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Jyoti e Nashi sono premiati per il loro operato in nome di Bikaner rivolto a una quantoprima dichiarazione di gemellaggio con Udine, per la loro collaborazione nell'organizzazione del ‘Camel Festival 2000’, nonché per il loro particolare affetto per la terra e la cultura del deserto indiano. |
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Jyoti e l'insigne vicedirettore del ‘Dipartimento del Turismo, Arte & Cultura’ del Rajasthan, Rajendra Singh Shekhawat, fondano insieme il ‘Comitato Gemellaggio Bikaner’.
Ottenutosi il consenso al gemellaggio, dal Governo del Rajasthan, nel giugno del 2000, il Comune di Bikaner ha preso la questione nelle proprie mani. |
 EMBASSY OF ITALY NEW DELHI 6-12-2000
Gentile sig. Di Martino, Desidero esprimere a lei e alla sig. Elin Bolmgren i miei più profondi ringraziamenti per l'assistenza da voi fornita per il successo del progetto d'amicizia tra le città di Udine e Bikaner.
Il vostro lavoro, grazie anche alla vostra conoscenza diretta di persone e situazioni, si è rivelato essenziale per superare i rimanenti ostacoli verso un accordo tra le due città.
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Fabrizio Nava Primo Segretario
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Nonostante la visita di una delegazione di Bikaner a Udine, nel novembre del 2000, l'accordo finale è ancora lontano dall'essersi raggiunto.
[Essendo stato il ‘Comitato Gemellaggio Bikaner’ estromesso, Jyoti e Nashi declinano ogni responsabilità riguardo a successivi sviluppi e ritardi.] |

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Anno per anno Jyoti e Nashi raggiungono la valle di Pushkar per la ‘Fiera dei Cammelli’, ad incontrar vecchi amici pastori Raika/Rabari, radunati per l'occasione.
Qui essi trovano anche gente venuta a vedere curiosa da ogni parte del mondo, e attraverso la loro guida Jyoti e Nashi offrono loro la possibilità di un contatto più intimo con la timida anima della Fiera, essendone essi stessi parte. |
Per quelli che sono interessati in una guida più approfondita, l'ufficio governativo del turismo di Pushkar non manca di raccomandare di contattare Jyoti e Nashi.
È grazie ad esso che tra gli altri, la francese Sandrine Prevot è venuta a conoscenza di una tale opportunità. Impegnata in uno studio antropologico aveva bisogno di informazioni, contatti con i Raika/Rabari, un interprete, e altro aiuto concernente la sua ricerca. |
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La giornalista Sara Hansson, autrice d'un articolo su Jyoti e Nashi nella rivista femminile svedese on-line ‘KVINNOR.NET’, è rimasta talmente colpita da far loro visita. Per veder con i suoi propri occhi è venuta ad incontrarli lì dove appartengono, nei deserti e villaggi del Rajasthan.
"...è stato molto più di quanto mai sia in grado di esprimere, un'esperienza che cambia la vita."
Sara Hansson |
Leggi: Da Sara Hansson 
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È stato molto più di quanto mai sia in grado di esprimere, un'esperienza che cambia la vita
... è stato come l'aprirsi d'una porta verso un altro tipo di mondo, o piuttosto un'altra dimensione del mondo. Questa dimensione era caratterizzata principalmente da una certa pace e spiritualità, e come differenza più notevole, un'immobilità del tempo ...
Un tipo d'immobilità del tempo che in occidente non avevo mai percepito, una sensazione che una possa essere immobile e così crescere. ... il tempo era immoto, sebbene tutto il resto si muoveva molto rapidamente ... impressioni e sensazioni! ... enormi occasioni per cambiamenti e crescita.
In occidente, al contrario, ho spesso percepito la sensazione perfettamente opposta, che il tempo ci sfugge, che non si ha mai tempo... sebbene il mondo intorno sembra così inspiegabilmente immobile e sí, persino stagnante e sterile. Una va avanti e avanti (o meglio corre!) ma non arriva mai da nessuna parte comunque. ...
Non ho parole per esprimere quanto sia grata d'aver provato tutto questo ... se non avessi avuto Jyoti e Nashi a svelarmi l'India, sarei ancora andata girando e girando, chiedendomi cosa fosse che mancasse ...
... pensavo fosse difficile capire la scelta di vita di Jyoti e Nashi, ma ora posso capire ... mi appaiono come ... seguito la voce del prorio cuore, hanno finito per disfare dentro sé la filosofia di vita occidentale pezzo per pezzo, e durante vari anni faticosi, finire per costruirne una nuova ma più vera. ...
Non ho mai sentito di altri che abbiano fatto un tale viaggio così meticolosamente e in profonsdità quanto loro. ... come ho potuto vedere in prima persona, sono diventati anche un ponte di comprensione tra occidente e India. ... approfittare di questo ponte, seguendoli in India ...
... entrambi sono davvero un collegamento unico tra occidente e oriente, e possiedono una conoscenza ed esperienza davvero rare. Per dirla in poche parole, sono gente saggia, perciò ascoltateli.
Andate in Rajashtan, vedete quest'India di Jyoti e Nashi ... ammirate le stupende vesti ... godetevi i brillanti colori ... parlate con Jyoti e Nashi mentre sorseggiate un bollente chai [speziato te indiano], e guardate il sole calare sulla regione stepposa ... e crescete, crescete a un rinnovamento. Non ve ne pentirete, ve lo prometto.
Sara Hansson [giornalista dalla Svezia] Novembre 2001 (lib.trad.)
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Grazie al suo profondo coinvolgimento con le donne di villaggio, al suo vivo interesse nell'artigianato e tradizioni locali, così come per i suoi sforzi ad implementare Progetto Marustali, Nashi è diventata una nota presenza e apprezzato ospite, in molti incontri e raduni femminili tenuti nel Rajasthan (dai distretti di Bikaner e Pali, a quello di Ajmer); per la maggior parte organizzati da ‘Lok Jumbish’. |
‘Lok Jumbish’ è stata un'organizzazione governativa Rajasthana che tra il 1992 e il 2004, impegnata a promuovere la frequentazione scolastica e alfabetizzazione nell'area rurale, con particolar attenzione rivolta al mondo femminile. E ora integrata nel progeto interstatale 'Sarv Shiksha Abhiyan', il cui scopo medesimo si rivolge a tutta l'India.
Quale donna di villaggio indiano, ma con la consapevolezza di donna istruita quanto gli operatori di ‘Lok Jumbish’, Nashi è apprezzata quale tramite tra i due mondi, istaurando nelle donne di villaggio la fiducia in tale istituzione, e fornendo agli operatori del ‘Lok Jumbish’, suggerimenti su come raggiunger l'intimo di queste donne e comprenderne sentimenti e attitudini. |
Nel 2003, a Kishanghar, per iniziativa di ‘Progetto Marustali’, ‘Lok Jumbish’, ha oganizato la prima edizione della concorso di tema e disegno per bambini, intitolato ‘Descrivi al mondo la vita nel tuo villaggio, e/o la tua casa’.
Grazie a Nashi quale inestimabile contatto col mondo femminile indiano, Lotta Borgiel, presso l'agenzia tour-operator , ‘Äventyrsresor’ (Agenzia Scandinava d'Avventura) e in collaborazione con ‘DN’ (maggiore testata nazionale svedese), ha ideato ‘Viaggio per Donne’. pianificato e organizzato da Jyoti e Nashi nell'ambito di ‘Progetto Marustali’. Tale iniziativa, ha avuto un tale successo che, la signora Lotta Borgiel ha finito per fondare una propria agenzia di tour-operator (Gränslösa Resor) principalmente rivolta a offrire ‘Viaggi per Donne’, non solo in Rajesthan con Nashi, ma in altre parti del nel mondo...
Durante gli ultimi anni Nashi ha portato le signore svedesi partecipanti al ‘Viaggio per Donne’ a vedere il lavoro di ‘Lok Jumbish’. Offrendo così alle turiste straniere la possiblità apprezzare la realtà di un giorno in una scuola di campagna e presiedere a un incontro di informazione educativa per donne di villaggio e quindi incontrare il punto di vista di ragazze e donne locali riguardo al tema di educazione e scuola, nonché condividere le proprie idee ed espereienze.
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Nel marzo 2004 Jyoti e Nashi sono stati invitati ad una riunione dell''Heritage Hotels Association of India' e 'Welcome Heritage Group of Hotels', tenutasi a Pushkar, al Royal Desert Camp e hotel Jagat-Palace.
L'incontro, patrocinato da Kr. Jagat Singh Rathore, è stato atteso da Sua Altezza il Maharaja Gaj Singh II di Marwar-Jodhpur, fondatore e presidente del HHAI; da Rakesh Mathur, presidente del WH; da Maharaj Narendra Singh della Famiglia Reale di Jaipur, e da altri distinti membri delle associazioni. |
La regione di Ajmer (Merwar) è il cuore dei Gurjar dei paesi frequentati da Jyoti e Nashi, aventi Pushkar quale loro principale centro religioso. |
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SHRI BALAKDASJI MAHARAJ Principale del Tempio Sawai Bhoj – Pushkar, della comunità Gurjar dei Pargana del sud del Rajasthan. |
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Egli ha grande affetto per Nashi la quale è venuto a considerare quale una figlia, così come per Jyoti il quale è tanto apprezzato per la sua profondità e integrità. |
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In occasione della ‘Giornata Mondiale del Turismo’ (27 sett. 2004), Jyoti e Nashi sono stati invitati presso lo ‘Swami Sharddhanand College’ Alipur - Università di Delhi, a partecipare al seminario ‘Le vitali forze della Mutua Comprensione e della Cultura’.
Di fronte alle centinaia di studenti, Jyoti ribadisce l'importanza di accrescere un turismo responsabile nel rispetto e nella protezione di cultura e ambiente locali. |
Dal 1996 Jyoti e Nashi abitualmente trascorrono parte dell'inverno nella regione del Godwar con i Raika/Rabari, fuori nei villaggi ed entroterra, nella loro semplice vita rurale (pastorale) come due di loro, sperimentando nel profondo ogni aspetto e parte della loro vita tradizionale.
Il nome ‘Raika’ stesso ci fa pensare a un'antico stile di vita con gli armenti, nel deserto. Ma essi sono nondimeno attivi nella 'vita nuova', parte dello sviluppo, urbanizzazione e mondo moderno. Molti avendo raggiunto istruzione superiore e impieghi in città e altri una brillante carriera politica.
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Durante il corso degli anni, Jyoti, e Nashi, hanno spesso incontrato Bopa Shri Ota Ram Raika, Dharam Guru (leader spirituale) della comunità Raika/Rabari, presidente uscente della ‘Corporazione statale dell'Agricoltura Indiana. Dipartimento del Gov. Centrale dell'India’ e della ‘Commmissione di Stato per lo Sviluppo dell'Allevamento - Gov. del .
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Rajasthan’
In un'occassione (2005) essi hanno discusso argomenti quali il bisogno da parte del governo di prendere provvedimenti contro la minaccia all'ecosistema del Rajasthan causata dalla massiccia deforestazione, incauto impiego delle risorse idriche ecc.. soffermandosi principalmente sul grave bisogno di pascoli incontrato delle comunità pastorali.
Jyoti, sottolineando il bisogno di preservare una cultura millenaria e antico 'knowhow' quali eredità inestimabile, e ricchezza basilare di una nazione.
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Shri Jagmal Raika è un leader politico locale (Godwar) e Membro Anziano del ‘Dipartimento dell'Allevamento – Gov. Del Rajasthan’, e appena eletto (2008) Presidente della ‘Comunità Raika/Rabari’ di (11 pargana) regione del sud di Pali (Godwar). |

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Egli apprezza moltissimo Jyoti e Nashi e il loro sforzo d'imparare, documentare e divulgare la tradizione e cultura delle comunità pastorali del Rajasthan. In molte occasioni, parlando di loro, ama sottolineare come la loro acquisita conoscenza riguardo alla vita e tradizioni dei pastori, proviene da un contatto e esperienza diretta, e come tale è incomparabile con qualsiasi studio accademico.
"Jyoti e Nashi sono particolari per quello che sono, essendo divenuti tuttuno con noi, e sono una connessione tra noi il mondo esterno."
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Sebbene Jyoti e Nashi non sono sconosciuti in incontri con Raika/Rabari,
è stato solo nel gennaio 2009 che hanno atteso ad uno con il massimo esponente politico Raika/Rabari, Shri Sagar Raika, presidente della ‘Commissione per lo Sviluppo della Produzione della Lana – Gov. Centrale dell'India’ e primso ed unico Raika/Rabari membro del parlamento. In tale meeting, in Godwar, tenuto dalla suddetta ‘CSPL’ in collaborazione con i locali ‘Fondazione di Carità Shrimati Shakuntla Hastimal Karsiya’ e ‘Shrimati Hanja Bai Goshala Kendra (Beda)’, molti Raika/Rabari sono stati radunati per ricevere compensazione per la perdita di capi di bestiame da parte della ‘Fondazione di Carità SSHK’, e molti sono giunti anche nel desiderio di ricevere assicurazione rispetto al prezzo della lana che essendo precipitato ha creato forti difficoltà.
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Arrivato in tarda serata, il presidente del ‘CSPL’ Shri Sagar Raika ha espresso la propria solidarietà con la comunità Raika/Rabari di cui egli stesso è figlio, e ha assicurato la platea riguardo a un atteso recupero del prezzo della lana.
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